Archivio Aldo Mondino

Parigi

Nel 1959 si trasferisce a Parigi dove segue i corsi di Heyter all’Atelier 17 e all’Ecole du Louvre, oltre al corso di mosaico all’accademia con Severini e il suo assistente, Licata.
 
Determinanti per la sua formazione sono l’amicizia con Tancredi, gli incontri con Jouffroy, Errò, Lebel, nonchè con i già affermati maestri Matta e Lam. Grazie a Tancredi riesce a esporre per la prima volta i suoi lavori in uno spazio, la Galerie Bellechasse, nel 1960, con quadri di evidente influenza surrealista. Contemporaneamente si tiene una mostra organizzata da Jouffroy
 
Rimane a Parigi fino al 1961, quando torna in Italia per prestare servizio militare.
Ritratto di Aldo Mondino
Ritratto di Aldo Mondino

Cesare Fiorio