Al di là della pittura
5 luglio - 28 agosto 1969
San Benedetto del Tronto, VIII Biennale d'Arte Contemporanea
a cura di Gillo Dorfles, Filiberto Menna e Luciano Marucci
Aldo Mondino espone alla Biennale d’Arte Contemporanea di San Benedetto del Tronto nell’estate del 1969, prendendo parte a uno degli eventi più radicali e dirompenti di quella stagione d'avanguardia. Invitato dai curatori della rassegna all’interno della sezione “Esperienze artistiche al di là della pittura”, l'artista si inserisce nel vivo di un dibattito che mira a scardinare definitivamente il concetto tradizionale di quadro e di scultura.
In un clima di totale azzeramento linguistico, che vede la cittadina marchigiana trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto per i protagonisti dell'Arte Povera, della Pop italiana e del Concettuale, Mondino risponde al tema della mostra con la sua personalissima e dissacrante attitudine oggettuale. È lo snodo cronologico in cui l'artista abbandona le superfici bidimensionali e il segno grafico degli esordi per abbracciare l'uso di materiali anomali, effimeri e quotidiani.